Formatasi alla facoltà di Design del Politecnico di Milano, Chiara Moreschi si occupa di disegno industriale dal 2005.

Collabora con diverse aziende curando progetti di design del prodottovisual merchandising, allestimenti, consulenzaart direction.

Ha tenuto lezioni e workshop in diverse scuole di design e università, tra cui il Politecnico di Milano, Domus Academy, Raffles Milano, l’Università di San Marino, l’Istituto Marangoni e il Naba.

Ha maturato, principalmente negli ultimi 6 anni, una ricca esperienza nel campo del Visual Merchandising per il settore Eyewear ed ha avuto l’occasione di progettare tool massivi, HPP, vetrine e concept modulari dedicati ai negozi per i maggiori Luxury Brands del settore.

Ha una forte attrazione per la contaminazione tra discipline e, parallelamente al suo lavoro consolidato nel campo del Visual Merchandising, continua ad occuparsi di design del prodotto, di consulenza e ricerca. In particolare coltiva un forte interesse nella ricerca di materiali e finiture.

Nel 2011 è stata scelta da Persol come testimonial per la campagna “A work of Persol” che coinvolge artisti e designer provenienti da tutto il mondo, e ha realizzato per l’occasione l’opera “Beauty is Never Useless”, entrata a far parte della collezione d’arte privata di Persol ed esposta al pubblico in occasione di Art Miami nel 2011.

Tra i suoi clienti:
Alessi, Kering Eyewear, Moleskine, De’ Longhi, Luxottica, Abet Laminati, Coswell/Biorepair, Very Wood, Oras/Hansa, Persol, Corraini Edizioni, Max&Co., Waypoint Light, Pinetti, Colombo Design, P&V Lighting, United Pets, Magppie, Outlook Zelco, Il Coccio, Lefel, Levoni, Globo Ceramica, IB Rubinetterie.

Chiara Moreschi graduated at the Design Faculty of the Milan Polytechnic and has been working as a designer since 2005.

She collaborates with many companies and brands, dealing with product design and visual merchandising projects, exhibit design, consultancy and art direction.

She has held lectures and workshops in various design schools and universities, including the Milan Polytechnic, Domus Academy, Raffles Milan, the University of San Marino, the Marangoni Institute and Naba.

She has gained, mainly in the last 6 years, a rich experience in the field of Visual Merchandising for the Eyewear market and had the opportunity to design massive tools, HPP, windows and modular concepts for many of the most influent Luxury Brands.

She has a strong attraction for the contamination between disciplines and, parallel to her consolidated work in the field of Visual Merchandising, she continues to deal with product design, consultancy and research. She devotes a strong interest in researching materials and finishes.

In 2011 she was chosen by Persol as testimonial for the “A work of Persol” campaign which involves artists and designers from all over the world. She designed for the occasion the piece “Beauty is Never Useless”, which became part of Persol’s private art collection and was exhibited at Art Miami in 2011.

Among her clients:
Alessi, Kering Eyewear, Moleskine, De’ Longhi, Luxottica, Abet Laminati, Coswell/Biorepair, Very Wood, Oras/Hansa, Persol, Corraini Edizioni, Max&Co., Waypoint Light, Pinetti, Colombo Design, P&V Lighting, United Pets, Magppie, Outlook Zelco, Il Coccio, Lefel, Levoni, Globo Ceramica, IB Rubinetterie.

Beauty is never useless

A work of crystal
Persol, 2011

Una superficie preziosa, la dimensione di una tela per raccontare una piccola storia, quale rapporto esiste tra funzione, arte e bellezza?
Come per Persol questi fattori contribuiscono in armonia a creare icone senza tempo. Nessuna subordinazione, la bellezza si esprime nella pura coincidenza di innumerevoli fattori in relazione al contesto, brilla nella semplicità e nel buon disegno dei piccoli oggetti di cui ci circondiamo, ci trafigge quando riusciamo a stabilire un contatto emotivo con un’opera d’arte che contempliamo.
La bellezza è comprensione, è funzione, è tensione divina, è meraviglia, è tecnica, è nutrimento… la bellezza non è mai inutile, nella misura in cui si trasforma in contatto.
L’opera “Beauty is never useless” ci invita a guardarla e a stabilire con lei una successione di punti di contatto e comprensione, una vista distratta ci permette di percepire la bellezza della materia di cui è composta, perfetti cristalli sfavillanti.
Ad uno sguardo più attento, svela un messaggio composto dal susseguirsi di lettere formate da una superficie a specchio in cui è possibile riflettersi o scegliere di riflettere.

A precious surface, the dimensions of a canvas tell a story, what is the relationship between function, art and beauty?
As for Persol, these factors coexist harmonically creating timeless icons. Through no subservience, beauty unveils itself in the pure concurrence of various elements in relationship to its context.
Beauty shines through the purity and good design of the simplest objects surrounding our lives, beauty pierces us when we finally establish an emotional contact with the art work we contemplate.
Beauty is conception, function, divine tension, wonder, technique, nourishment … beauty is never useless, when transformed into contact.
“Beauty is never useless” invites us to interact with the work itself, while connecting with it through various layers of contemplation and conception. At first glance this piece allows us to perceive the beauty of its materials, perfect shimmering crystals; a closer look reveals a message spelt in mirrored surface letters, on which the viewer and its surroundings are reflected.